Se al mondo ci sono scorte di uranio solo per 50 anni, vuol dire che il suo prezzo è destinato a salire in modo esponenziale nei prossimi anni, dunque questo è un altro elemento contro la costruzione di nuove centrali. In realtà il nucleare non è economico, le stime che parlano della sua economicità rispetto alle altre fonti sottostimano sempre i costi di costruzione delle centrali e non tengono conto dei costi sanitari (tumori & c.) e di smaltimeto dei rifiuti che devono essere mantenuti in sicurezza per migliaia di anni. Quanto costa mantenere i rifiuti in sicurezza per migliaia di anni?
Uno studio del Dipartimento della Salute degli Stati Uniti – per citare un solo esempio – ha provato che i due terzi delle morti causate da tumore al seno tra il 1985 e il 1989, in America, si sono verificate in un raggio di circa 160 chilometri dai reattori nucleari. (fonte: http://www.tuttogambatesa.net/?p=1408)
Fonte: Blog di Beppe Grillo – Il nucleare è una pazzia, ma qualcuno ci guadagna.
Il nucleare avanza senza incontrare resistenza. Le regioni interessate stanno a guardare. Pdl, Pdmenoelle e Confindustria si sono messi d’accordo fregandosene del risultato del referendum del 1987. Le nuove centrali saranno in funzione tra 20/25 anni . Per allora gli irresponsabili che le hanno decise saranno quasi tutti morti di vecchiaia. Ad essere contaminate saranno solo le loro ossa. Le decisioni di questi politici hanno, quasi sempre, due caratteristiche: sono a lungo termine, e quindi ingiudicabili qui e ora e, inoltre, nessuno si ricorderà più chi erano i responsabili. Il nucleare è un’assurdità per un numero così elevato di ragioni che confutarlo è come mettersi a discutere con un idiota. Chi segue la discussione dall’esterno vedrebbe solo due idioti, la stessa sensazione di quando parlano i politici nei talk show. L’uranio, necessario per il nucleare, finirà entro 50 anni e il suo prezzo sta aumentando. Dovremo importarlo, esattamente come il gas e il petrolio e nel mondo vi sono pochissimi Stati esportatori. Quanto ci costerà? Il problema delle scorie è irrisolto, nessuno sa ancora come liberarsene, eccetera. eccetera. Il MoVimento 5 Stelle si opporrà al nucleare con ogni mezzo, nei consigli comunali, regionali, aderendo a referendum per la sua abolizione e con un’informazione capillare anche attraverso le scuole che possono richiedere gratis il documentario: “Terra reloaded” (già 250 lo hanno fatto e riceveranno il dvd dopo le feste). Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.






http://www.bus.wisc.edu/realestate/images/resources/us_density.gif
vabbè, è 1990, ma intanto il dato è 1985-89…….
http://blog.2012pro.com/wp-content/uploads/Survive__nuclear_danger_us.jpg
la mappa delle centrali nucleari.
direi che come dato statistico è alquanto irrilevante…….visto che ad occhio i due terzi della popolazione americana sono entro 160km da qualsiasi centrale nucleare civile. se poi si contassero anche i reattori militari……..