Archivi del giorno: 19 settembre 2008

Su Clementina Forleo e Luigi De Magistris è calato il silenzio totale globale

http://toghe.blogspot.com/2008/09/su-clementina-forleo-e-luigi-de.html

Su Clementina Forleo e Luigi de Magistris è calato il silenzio totale.

Eppure ciò che sta accadendo in questi giorni non ha precedenti nella storia repubblicana.

Poiché con una mossa del genere Alfano non solo mette a repentaglio un procedimento delicato qual è Toghe Lucane, ma sferra un altro colpo micidiale alla credibilità della giustizia, o di ciò che ne resta.

Eppure nessuno dice niente.

Dobbiamo parlarne qui, su un blog, nemmeno fossimo esuli o clandestini.

I fatti commentati da Carlo Vulpio sono noti a chi fa informazione, ma misteriosamente non vengono raccontati e di essi si trovano solo frammenti fra la ventesima e la trentaduesima pagina di uno o due quotidiani.

I Memoriali di Vincenzo Calcara

Ecco i memoriali completi di Vincenzo Calcara fanno luce sui rapporti tra mafia, politica e potere in Italia:

http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&id=663:provvisorio&catid=2:editoriali&Itemid=4

Ed ecco lo stesso articolo in formato PDF:
memoriali-di-vincenzo-calcara

Da leggere per capire i rapporti tra la mafia e gli altri poteri e perchè la mafia finora non è stata combattuta da tutto lo stato in modo compatto, ma solo da una parte di esso.

Il re dei rifiuti accusa il coordinatore campano del Pdl

da http://www.antimafiaduemila.com/content/view/9084/48/:

Il re dei rifiuti accusa il coordinatore campano del Pdl: lo vidi incontrare il capoclan. E parla di un patto segreto tra il deputato e i casalesi.

Una gigantesca zona grigia, dove diventa impossibile distinguere i confini tra camorra, imprenditoria e politica. I verbali di Gaetano Vassallo, l’imprenditore che per vent’anni ha gestito il traffico di rifiuti tossici per conto dei boss casalesi, vanno al cuore del patto criminale che ha avvelenato una regione. Descrivendo accordi inconfessabili che sostiene di avere visto nascere sotto i suoi occhi. Una testimonianza che chiama direttamente in causa i vertici campani di Forza Italia, quelli a cui Silvio Berlusconi ha affidato proprio la pulizia di Napoli. Oltre al sottosegretario Nicola Cosentino, uomo forte del Pdl nella regione, il gran pentito dei rifiuti ha accusato anche il coordinatore del partito, l’onorevole Luigi ‘Gigi’ Cesaro.

Il parlamentare, secondo il collaboratore di giustizia, sarebbe stato “un fiduciario del clan Bidognetti”: la famiglia di Francesco Bidognetti, detto ‘Cicciotto ‘e Mezzanotte’, il superboss condannato all’ergastolo in appello nel processo Spartacus e che assieme a Francesco ‘Sandokan’ Schiavone ha dominato la confederazione casalese.