Archivi del giorno: 14 ottobre 2008

PDL: popolo della libertà, ma libertà per chi, per i mafiosi?

http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/politica/giustizia-12/lodo-carnevale/lodo-carnevale.html

Il governo sta per approvare l’ennesima legge porcata: questa volta vogliono far diventare presidente della corte di cassazione il giudice Carnevale, il famoso ammazzasentenze che annullava tutte le condanne ai mafiosi e adesso viene ripescato dalla pensione. Con questa legge per i mafiosi ricomincia la speranza.

In alcune telefonate intercettate dopo le stragi di Capaci e Via d’Amelio Carnevale aveva descritto Falcone e Borsellino come due incapaci con «un livello di professionalità prossimo allo zero», e aveva chiamato Falcone «quel cretino» e «faccia da caciocavallo», e aveva aggiunto «io i morti li rispetto, ma certi morti no»

Inoltre tenete guardate cosa dice in proposito di Silvio Berlusconi e il suo braccio destro Marcello Dell’Utri la sentenza di archiviazione sull’inchiesta sui mandanti esterni delle stragi :

http://www.antimafiaduemila.com/content/view/8616/96/

Accertati i rapporti tra società del gruppo Fininvest e Cosa Nostra

“Sebbene non sia stato possibile provare il nesso tra le stragi e i
due onorevoli indagati, il gip Giovanbattista Tona scrive:

“Gli atti del fascicolo hanno ampiamente dimostrato la sussistenza di varie possibilità di contatto tra uomini appartenenti a Cosa Nostra ed esponenti e gruppi societari controllati in vario modo dagli indagati.
Ciò di per sé legittima l’ipotesi che, in considerazione del prestigio di Berlusconi e Dell’Utri, essi possano essere stati individuati dagli uomini dell’organizzazione quali eventuali nuovi interlocutori».
Rileva inoltre che «tali accertati rapporti di società facenti capo al gruppo Fininvest con personaggi in varia posizione collegati all’organizzazione Cosa Nostra, costituiscono dati oggettivi che – in uno agli altri elementi relativi ai contatti e alle frequentazioni di Dell’Utri con esponenti della stessa cosca – rendono quanto meno non del tutto implausibili né peregrine le ricostruzioni offerte dai vari collaboratori di giustizia, esaminate nel presente procedimento in base alle dichiarazioni dei quali si è ricavato che gli odierni indagati erano considerati facilmente contattabili dal gruppo criminale; vi è insomma da ritenere che tali rapporti di affari con soggetti legati all’organizzazione abbiamo quantomeno legittimato agli occhi degli «uomini d’onore» l’idea che Berlusconi e Dell’Utri
potessero divenire interlocutori privilegiati di Cosa Nostra».

Insomma, io mi chiedo: PDL: popolo della libertà, ma libertà per chi, per i mafiosi?

Il giudice dei mafiosi

http://www.pressante.com/politica-e-ordine-mondiale/italia/1179-il-giudice-dei-mafiosi.html

Corrado Carnevale detto anche “l’ammazza sentenze”, diventerà molto probabilmente presidente della Cassazione grazie all’ennesimo “lodo” del nostro governo e con il benestare dell’opposizione (ma dobbiamo ancora chiamarla opposizione?) che ormai, imperterriti e impermeabili alle urla di indignazione, si continuano a macchiare di leggi salva-reati fregandosene altamente di quello che può pensare il cittadino.. ormai sono senza controllo.

Molti di voi se lo ricorderanno per la storica frase su Giovanni Falcone da lui definito: “un cretino, io certe persone non le rispetto neanche da morte”. Altri per aver annullato sentenze e aver ridato libertà a più di 43 mafiosi, utilizzando qualunque cavillo legale. Egli è stato ed è la dimostrazione di come un mafioso, un corrotto, un farabutto che getta fango e disprezza la morte di un eroe, può fare il giudice in questo stato…

ormai al collasso.