Archivi del giorno: 4 novembre 2008

La loggia massonica P2

Il sito di Salvatore Borsellino pubblica un articolo sulla loggia P2: http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&id=804:la-loggia-massonica-p2&catid=20:altri-documenti&Itemid=43.

Le mie osservazioni:
1) Anche se le liste P2 trovate contenevano circa 900 nomi, il fatto che Belsuconi avesse la tessera numero 1816 indica che le liste sono parziali e ne mancherebbero almeno 900. Gelli stesso dice che gli iscritti erano circa 2500. Dunque molti mancano all’appello.

2) Adriano Lemmi che viene citato nel capitolo delle origini, era il capo della massoneria europea e successore di Mazzini in quella carica. Il capo a livello mondiale era Albert Pike. I legami tra mafia e loggia Propaganda risalgono di certo a quell’epoca: la spedizione dei mille di Garibaldi fu organizzata dalla massoneria di Mazzini. Garibaldi stesso era massone di grado 33 (massimo). La spedizione ebbe il supporto della mafia che è essa stessa un’organizzazione di natura massonica.

Ecco alcuni estratti dell’articolo:

La Loggia Massonica P2
La Loggia Massonica P2, cos’è?
Licio Gelli, chi è?,

in questi giorni se ne è sentito parlare molto sui giornali e pocho se non nulla sulle tv nazionali, grazie alle dichiarazioni di Licio Gelli che ne era il “Grande Maestro” avrete sicurmanete fatto caso alle parole che solo “Berlusconi può proseguire il suo progetto di P2” a differenza di Ginafranco Fini che lo ha deluso, ovviamente prima di commentare o esprimere qualche giudizio è opportuno leggere, capire cosa è la P2 e chi la creò e con che obbiettivi. Di seguito un’ottima ricorstruzione di quegli anni grazie al contributo di Wikipedia e di google, nei prossimi giorni pubblicheremo la vita di Licio Gelli e quindi solo dopo potrete analizzare il quadro politico attuale unendolo alle ultime dichiarazioni del “Grande Maestro” e potrete quindi dire……”ahh, adesso capisco…..

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La loggia massonica Propaganda Due, più nota come P2, già appartenente al Grande Oriente d’Italia, è stata una loggia “coperta”, cioè segreta, nata per reclutare nuovi adepti alla causa massonica con evidenti fini di sovversione dell’assetto socio-politico-istituzionale italiano.

Questa circostanza, insieme alla caratteristica di riunire in segreto circa mille personalità di primo piano, principalmente della politica e dell’Amministrazione dello Stato italiano, suscitò uno dei più gravi scandali della storia recente della Repubblica Italiana.
La complessità e la vastità delle implicazioni del “caso P2” furono tali che ne scaturirono leggi speciali, emanate allo scopo di arginare le associazioni segrete, nel rispetto dell’articolo 18 della Costituzione. Durissimo il giudizio di Sandro Pertini:
« Nessuno può negare che la P2 sia un’associazione a delinquere »
(Sandro Pertini, Presidente della Repubblica, 1981)

« Il vero potere risiede nelle mani dei detentori dei mass media » (Licio Gelli)

Tra tutti però, il piduista più noto è Silvio Berlusconi.

Nel 2007, Licio Gelli ha 88 anni ed è agli arresti domiciliari nella sua Villa Wanda di Arezzo dove sconta la pena di 12 anni per la bancarotta del Banco Ambrosiano. In un’intervista rilasciata a la Repubblica il 28 settembre 2003, durante il Governo Berlusconi II, ha raccontato: «Ho una vecchiaia serena. Tutte le mattine parlo con le voci della mia coscienza, ed è un dialogo che mi quieta. Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo.
Forse sì, dovrei avere i diritti d’autore. La giustizia, la tv, l’ordine pubblico. Ho scritto tutto trent’anni fa in 53 punti».