Il nuovo affare della mafia: le sale da gioco

http://www.antimafiaduemila.com/index.php?option=com_content&task=view&id=13386&Itemid=78

di Dora Quaranta – 27 febbraio 2009
Palermo. Le sale da gioco sono tra gli affari più redditizi di Cosa Nostra. Lo conferma Andrea Bonaccorso, pentito del clan Lo Piccolo, ai magistrati.
Il collaboratore ha raccontato che i Santapaola di Catania e i Fontana dell’Acquasanta avrebbero investito nel business dei centri scommesse a Bagheria ed ha ricordato quando Pino Scaduto, ritenuto il capomafia di Bagheria, mandò Sergio Flamia a riscuotere l’estorsione all’agenzia di bookmakers vicina ai Santapaola. I catanesi lo fecero sapere a Lo Piccolo che mandò Bonaccorso da Scaduto. “Lo Piccolo mi ha detto – ha riferito Bonaccorso ai magistrati – Andrea vai dai Pino e ci dici che questa è una cosa mia personale, che non ci passano più dalla strada”. Scaduto, secondo il racconto del collaboratore, non la prese molto bene perché voleva aprire lui una agenzia di scommesse, ma si adeguò al volere di Lo Piccolo.
Quando i Fontana dell’Acquasanta decisero anche loro di aprire a Bagheria una agenzia sotto copertura Scaduto si rivolse a Bonaccorso per sapere cosa fare. E Bonaccorso di rimando: “I Lo Piccolo mi hanno dato lo sta bene, dice quello che gli vuoi fare, ci fai, vah… ci vuoi dare fuoco… perché i Fontana non erano ben visti e non avevano chiesto autorizzazioni”.
Anche un altro pentito, Maurizio Spataro, ha parlato dell’affare scommesse facendo riferimento al danneggiamento subito nel febbraio 2007 dall’agenzia palermitana “Forza 13” di Via De Gasperi.
Nella sua recente relazione la Direzione Nazionale Antimafia evidenzia come poker on line, macchinette nei bar, sale giochi sono indispensabili ai boss per riciclare denaro sporco ed avverte che le infiltrazioni mafiose possono interessare “sia l’assetto societario delle concessionarie, sia la possibilità che a soggetti incensurati, titolari di concessioni o di licenze per singole sale giochi, si affianchino soci occulti inseriti organicamente nella criminalità organizzata”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...