Antimafia Duemila – ”Intercettazioni essenziali contro cosche”

Antimafia Duemila – ”Intercettazioni essenziali contro cosche”.

“Le intercettazioni, telefoniche e ambientali, e le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia sono strumenti fondamentali per proseguire lungo la strada vincente degli ultimi anni nel contrasto alla mafia.
E’ indispensabile che questi strumenti siano mantenuti così come sono”. Lo ha detto il procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, commentando l’operazione antimafia, condotta dai carabinieri di Palermo che oggi ha portato a 19 fermi e due arresti. Illustrando i particolari del blitz, che ha ricostruito gli organigrammi e i traffici illeciti dei mandamenti di Resuttana e San Lorenzo, Ingroia ha sottolineato che “l’inchiesta si è basata prevalentemente su metodi tradizionali come le intercettazioni e i pedinamenti che hanno consentito di ascoltare, in diretta, dalla viva voce degli indagati i movimenti e le fibrillazioni di cosa nostra”.

ANSA

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