Archivi del giorno: 26 luglio 2009

Antimafia Duemila – L’eroe umiliato dal contrappasso

Antimafia Duemila – L’eroe umiliato dal contrappasso.

di Francesco Merlo – 25 luglio 2009

Anche la legge del contrappasso ha la sua par condicio e dunque, dopo le confische dei beni della mafia, è arrivata quella dei beni dell´antimafia, dopo le proprietà di Totò Riina adesso quelle di Giuseppe Fava: dopo la tana del boss la casa dell´eroe.

Ed è una vergogna che segnaliamo alla sensibilità del capo dello Stato e all´intelligenza del ministro Tremonti perché trovino il contravveleno all´ordine di pignoramento, ovviamente legittimo, del tribunale di Catania. Questa legittimità formale di un assurdo reale, infatti, nella terra dello scontro fra Stato eAntistato, rischia di diventare lo scudo stellare della compiacenza mafiosa, un (involontario) devastante ammiccamento ai picciotti: una festa di mafia.
Tra i creditori c´è la Regione del presidente Lombardo, il leader sicilianista del partito del sud, quello che ha affidato la Sanità a un magistrato antimafia, Massimo Russo. A Lombardo spetterebbe il gesto di civiltà: una leggina, come si dice in slang, che annulli il credito regionale e copra il resto del debito: cartiere, telefoni… Con spese procedurali e interessi, il debito da 38mila è lievitato a 72mila euro, da pagare entro settembre. Per la Regione sarebbe un piccolo costo per un merito grande. Non è vero, presidente Lombardo?
E sarebbe magari il primo di una nuova serie di risarcimenti che, non si capisce perché,in Italia sono dovuti per legge alle vittime del terrorismo ma non a quelle della mafia, eroi per caso e per vocazione, innocenti e combattenti, uomini come Pippo Fava appunto che, già prima di dedicarsi alla lotta alla mafia, era un artista geniale che somigliava moltissimo alla sua terra e alla casa che adesso pignorano…