Il popolo che dice basta – Il Fatto Quotidiano – Voglio Scendere

Fonte: Il popolo che dice basta – Il Fatto Quotidiano – Voglio Scendere.

di Antonio Padellaro

Presidente Napolitano. Presidente Fini. “Adesso basta” è il titolo che abbiamo stampato ieri sulla prima pagina del Fatto Quotidiano. Adesso basta è scritto sulle migliaia di messaggi che giungono al nostro giornale. Tutti indistintamente chiedono di mettere la parola fine allo scandalo che da quindici anni sta sfibrando l’Italia: la produzione incessante di leggi personali per garantire a Silvio Berlusconi la totale immunità e impunità in spregio alla più elementare idea di giustizia.

Quello che rivolgiamo a voi che rappresentate la prima e la terza istituzione della Repubblica (sulla seconda, il presidente del Senato Schifani pensiamo di non poter contare) non è un appello ma una richiesta di ascolto che, siamo certi, non andrà delusa. Tutte quelle lettere, e-mail, fax esprimono una protesta e una speranza. Di protesta “contro l’arroganza di un Potere che sembra aver perso ogni senso della misura e anche quello del decoro ”, scrisse Indro Montanelli sulla Voce nel 1994, all’epoca del decreto Biondi. Fu il primo tentativo di colpo di spugna al quale ne sarebbero seguiti altri diciotto negli anni a seguire fino all’ultima vergogna chiamata “processo breve”. Allora la battaglia fu vinta.

La redazione della Voce fu alluvionata di fax dei lettori disgustati, il decreto fu ritirato e il grande giornalista così rese omaggio allo spirito di lotta dei concittadini: “Fino a quando questo spirito sarà in piedi, indifferente alle seduzioni, alle blandizie e alle minacce, la democrazia in Italia sarà al sicuro ”. Malgrado abbia attraversato tante sconfitte e tante delusioni quello spirito non appare per nulla fiaccato e chiede di trovare una risposta capace di dirci che la politica non è solo interesse personale e disprezzo per gli altri. Che le istituzioni sono davvero un baluardo contro le prepotenze del più forte. Questa è la nostra speranza presidente Napolitano e presidente Fini. Per questo vi trasmetteremo i messaggi dei nostri lettori. Tenetene conto.
Da Il Fatto Quotidiano del 14 novembre 2009

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2 risposte a “Il popolo che dice basta – Il Fatto Quotidiano – Voglio Scendere

  1. Indiscutibilmente qualsiasi atto violento contro
    qualsiasi persona va fermamente condannato, ma è altrettanto da condannare un politico che da anni offende quotidianamente tutti quelli che non sono della sua stessa ideologia. Giudici e
    magistrati che vogliono indagare sui rapporti
    tra mafia e politica, secondo lui, sono terroristi
    di sinistra, i politici che lo contraddicono sono
    estremisti e ignoranti, sempre secondo la sua
    visione della politica, la gente del popolo che
    non vota per lui è tutta una massa di coglioni!!
    Tutte queste cose le ha dette il signor Berlusconi,
    alla radio, alla televisione, sui giornali, in tutte
    le riunioni internazionali non fa altro che parlare
    dei fatti suoi e non dei problemi comuni. Attacca sempre i giornali, i giornalisti, le televisioni che lo criticano, fa sempre un’arringa
    della difesa per se stesso dovunque si trovi. Perchè non va nelle giuste sedi istituzionali per
    difendersi( tribunali) invece di rilasciare sempre
    dichiarazioni offensive e senza senso? C’è un
    detto che dice”Chi semina vento raccoglie tempesta” , e lui dice che sono gli altri a seminare zizzania, un altro detto afferma “Il bue
    dice cornuto all’asino”!!!!!!!!!!!!

  2. il sign. BARBACETTO, nel suo” DELIRI” afferma che le riforme si faranno dopo berlusconi!
    Il suo “sorrisetto” , il suo ” ghigno”, TIPICO del saputello e’ stato DISINTEGRATO dal paragone fatto dal suo vicino, SIGN: SALLUSTI;
    povero BARBACETTO,NON SO QUANTI lettori POSSA avere CHI ” ODIA” chi NON accetta, CHI NON RICONOSCE!!!
    AUGURI!!!

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