I MISTERI DELLA BANCA ARNER CON I DEPOSITI DI BERLUSCONI E FIGLI | BananaBis

I MISTERI DELLA BANCA ARNER CON I DEPOSITI DI BERLUSCONI E FIGLI | BananaBis.

di Valter Galbiati, La Repubblica

MILANO – Che la signora Teresa Macaluso e il premier Silvio Berlusconi abbiano i conti correnti presso la stessa banca non dovrebbe creare nessun problema. Ma se la banca si chiama Banca Arner, commissariata dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti su indicazione della Banca d’Italia di Mario Draghi per operazioni sospette di riciclaggio, e la signora risulti essere la moglie di Francesco Zummo, costruttore di Palermo, considerato dalla procura vicino alle cosche mafiose, le cose si fanno un po’ più complicate.

Anche perché, come rivelato dalla puntata di Report trasmessa ieri, il premier ha depositato presso la sede milanese della piccola banca elvetica qualcosa come 60 milioni di euro, divisi tra un conto corrente personale (il numero uno della banca), sul quale giacciono circa 10 milioni, e conti riconducibili a società della sua famiglia, le holding Italiana Seconda, Quinta e Ottava, amministrate da Marina e Piersilvio Berlusconi, sui quali si trovano altri 50 milioni. La signora Macaluso, tuttavia, non è da meno perché da sola può vantare un deposito di ben 13 milioni. Quei soldi se fossero in Unicredit o in Banca Intesa, le due più grandi banche italiane con migliaia di sportelli, passerebbero inosservati, ma siccome si trovano presso la piccola Banca Arner, una sede a Lugano e tre filiali tra Milano, Nassau e Dubai, e rappresentano un quarto degli attivi della banca, destano un po’ di scalpore. Anche perché Arner è stata da sempre il crocevia di alcune operazioni sospette riconducibili alla galassia Berlusconi e di recente è di nuovo piombata al centro delle cronache giudiziarie per l’arresto di Nicola Bravetti, amministratore e membro della direzione generale della banca, nonché dirigente dell’Organo di contatto per la lotta contro il riciclaggio di denaro dell’Ufficio di controllo del Dipartimento federale delle finanze elevetiche. Con lui, a maggio 2008, sono finiti ai domiciliari, gli imprenditori Francesco e Ignazio Zummo, padre e figlio, tutti con l’accusa di concorso in intestazione fittizia di beni, aggravato dall’aver agito al fine di favorire Cosa nostra: avrebbero consentito alla moglie di Francesco, Teresa Macaluso appunto, di intestarsi tra il 2003 e il 2005 la somma di circa 13 milioni provenienti secondo l’accusa dagli affari della mafia. Il tramite tra gli Zummo e Bravetti, sarebbe stato l’avvocato milanese Paolo Sciumè.

Come Berlusconi, tuttavia, ci sono anche altri nomi celebri ad aver rapporti fiduciari con la banca. Qui hanno i conti correnti Ennio Doris, fondatore del gruppo Mediolanum, la famiglia dell’avvocato Cesare Previti, condannato in via definitiva per i casi Imi-Sir e Lodo Mondadori e il fiscalista Salvatore Sciascia, un veterano di casa Fininvest. Qui vengono gestite due società anonime, la Centocinquantacinque e la Karsira Holding, che a cascata controllano due società amministrate dalla famiglia Acampora, quella dell’avvocato Giovanni Acampora condannato con Previti sempre per il Lodo Mondadori. E qui vengono gestiti i soldi della Flat Point, una immobiliare che sta costruendo ville ad Antigua e tra i cui acquirenti ci sarebbe anche Silvio Berlusconi. Report ieri ha parlato di un bonifico da 3,367 milioni del premier indirizzato proprio alla Flat Point.

La ragione del fitto intreccio tra Banca Arner e il mondo Fininvest sta nella storia stessa della banca. Uno dei fondatori della Arner, infatti, è un uomo di fiducia di Berlusconi, Paolo Del Bue, un romano trasferitosi in Svizzera, dove insieme con Nicola Bravetti, Giacomo Schraemli e Ivo Sciorilli Borelli ha dato vita a una fiduciaria che nel 1994 si è trasformata in Banca Arner. Non si sa se Del Bue, che ha lasciato la carica di amministratore nel 2005 è ancora tra i soci, ma era di certo in Arner quando, secondo la ricostruzione fornita agli inquirenti dall’ex presidente del Torino Gianmauro Borsano, la società panamense New Amsterdam, amministrata fiduciariamente da Arner, versò in nero 10 miliardi di lire al Torino per il passaggio del calciatore Gianluigi Lentini al Milan.

Ma l’importanza di Del Bue si capisce solo dalle carte del processo Mills, l’avvocato inglese condannato in appello per essersi fatto corrompere da Berlusconi per testimoniare il falso nei processi del premier. Nelle motivazioni della condanna il tribunale spiega che Mills si fece pagare per nascondere ai giudici italiani che le società offshore Century One e Universal One erano riconducibili non ai manager della Fininvest, ma “direttamente a Silvio Berlusconi”. I conti esteri di quelle due società erano gestiti proprio da Del Bue, che da quei conti prelevava anche ingenti somme in contanti. In tre anni Del Bue ha trasformato in moneta sonante ben 100 miliardi di lire.

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Una risposta a “I MISTERI DELLA BANCA ARNER CON I DEPOSITI DI BERLUSCONI E FIGLI | BananaBis

  1. ulisseclisse

    berlusconi è uno dei”TANTI SCHIAVI DELLE SETTE SEGRETE CHE HANNO UCCISO I KENNEDY,CRUSCIOW L. KING.GHANDY,FALCONE, BORSELLINO, MORO,MATTEI,CALVI,DALLA CHIESA,HAIDER,DIANA,PAPA PACELI, E FERITO PAPA WOJTYLA”.berluska ha detto che”mai come da quandoCOMANDA LUI,la mafia è stata PERSEGUITA!”.HA OMESSO DI DIRE CHE “SONO STATI PERSEGUITI SOLO I MAFIOSI CHE SI SONO OPPOSTI alle sette segrete di cui è CAMERIERE”.berluska,INFATTI,AFFERMA CHE mangano(mafioso pluromicida,condannato a 2 ERGASTOLI)è un “EROE”.DISSE CIO’ IN TV è pagò per FARSI APPLAUDIRE!Attraverso andreotti,berluska,fini,bossi,d’alema,veltroni, rutelli,e tanti altri corrotti e viziosi politici,insieme al vaticano,hanno permesso che le sette segrete(vedi KENNEDY e le 7 segrete)si potessero impadronirE di tutte le RICCHEZZE D’ITALIA!ULTIMA PORCATA è la PRIVITAZIONE DELL’ACQUA e IL “CODEX ALIMENTARIUS”.LE “LEGGI”CHE berluska “VUOLE FARE A TUTTI I COSTI”HANNO L’INTENTO DI “DARE SEMPRE PIU’ POTERE ALLE LOGGIE!DI PIETRO MOSTRA LA TESSERA DI MASSONE DI berluska,n 1816.Tina Calvi afferma che il”CAPO”dei massoni in ITALIA è andreotti!La rivista on line”COME DON CHISCIOTTE”spiega molto bene che la crisi “SERVE” ALLE SETTE SEGRETE PER POTERE IMPOSSESSARSI DELLE RICCHEZZE DI TUTTE LE NAZIONI!INFORMATEVI!NON è dunque un problema di “DESTRA O SINISTRA”ES. LA BOMBA ALLA B, NAZ.dell’AGRICOLTURA,è stata opera delle loggie e NON DEI FASCISTI! I FASCISTI AMANO L’ITALIA E”NON AVREBBERO DISTRUTTO MAI LA FORZA DEGLI AGRICOLTORI ITALIANI!”IL”CODEX ALIMENTARIUS”CHE IMPONE GLI OGM,E’ VOLUTO DA berluska, andreotti,fini e c.PERCHE’ QUESTI SONO AL”SOLDO”di skull e bones!Craxi FU”PROCESSATO”perchè DISOBBEDI’ad alcuni ordini delle sette segrete.Perciò berluska NON DISOBBEDISCE a QUESTI! HAIDER FU UCCISO PERCHE’ ERA CONTRO IL “TRATTATO DI LISBONA”

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