Dubbi sull’attentato a Berlusconi: E se si trattasse di una messa in scena?

Dubbi sull’attentato a Berlusconi: E se si trattasse di una messa in scena? L’ennesimo colpo di teatro?

I video qui sotto fanno sorgere dei dubbi sull’autenticità dell’attentato.

– Prima di salire in macchina subito dopo il colpo subito non c’è traccia di ferita ne di sangue vicino all’occhio sinistro di Berlusconi.

– Perché nelle riprese non si vede l’oggetto che avrebbe colpito Berlusconi?

– Perché il cameraman inquadra da un’altra parte proprio i momenti più critici?

– Perché il testimone è incerto se si tratti di una pietra o di una statuina? Una pietra non somiglia nemmeno da lontano al duomo…

– Prima di salire in macchina, la parte inferiore del volto, ma non quella superiore, viene subito coperta da quello che sembra un sacco di plastica. Da dove viene? Era lì pronto all’uso? E perché?

– Cosa succede dentro la macchina?

– Perché Berlusconi invece di andare subito all’ospedale ostenta la sua faccia sfigurata?

– Perchè le guardie anziché coprirlo lo aiutano a salire in alto, rischiando di esporlo ad un ulteriore pericolo?

– Perché anziché andare di corsa all’ospedale più vicino a 3.5km di distanza vanno invece ad uno a 10km di distanza, tre volte più lontano?

A chi giova un evento simile? Certo Berlusconi ne esce martire santificato: è quello che politicamente ha più da guadagnarci, la sua popolarità nel paese era in caduta libera ma adesso “poverino” ha la solidarietà del 90% della popolazione.

La destra adesso ha via libera di accusare come mandanti dell’attentato quegli stessi (Travaglio & c.) che sospettano che Berlusconi sia uno dei mandanti esterni delle stragi del 92-93. Chi di “mandante” ferisce…

Fonte: Paolo Franceschetti: Alcuni video (e tesi) sulla vicenda Tartaglia.

Pubblico questi video, e la tesi di Daniele Martinelli, con la consapevolezza che non si tratta della verità, ma di tentativi di ricostruire in modo diverso la vicenda. Se questi tentativi poi siano corretti o meno, se si avvicinano o no alla verità, è difficile dirlo.
Mi rendo anche conto che spesso, a forza di ragionare per complotti, li si vede dappertutto. D’altronde, piuttosto che credere alle idiozie dei mass media, preferisco credere agli asini che volano.
E queste ricostruzioni che proponiamo, mi paiono comunque più plausibili di quelle dello psicolabile, che compra una statuetta del duomo, su istigazione della sinistra guerrafondaia, con Berlusconi che grida “l’amore vince sempre sull’odio”; frase che in bocca a lui suona altrettanto bene quanto una barzelletta oscena sulla bocca del Dalai Lama e che dimostra unicamente che ormai tanto Berlusconi, quanto i mass media, hanno completamente perso anche il senso del ridicolo.

PS. Un grazie ad Alessandro, il lettore che mi ha segnalato il blog di Martinelli, e un grazie a Giovanni che mi ha inviato l’altro video.

Dal blog di Daniele Martinelli

Vi ringrazio davvero tutti per la solidarietà che mi avete espresso, dopo che ho deciso di dare visibilità ai nick di alcuni vigliacchi che insultano e minacciano, celati dietro l’anonimato che offre Internet. Ho letto tutti i vostri commenti, avrei voluto rispondervi uno ad uno ma sapete che il tempo che dispongo non è mai (purtroppo) sufficiente. Vi confermo che ho sporto querela, prometto che mi impegno ad arrivare fino in fondo e che vi terrò informati.

Oggi vorrei offrire una nuova, o se preferite, diversa chiave di lettura all’aggressione nei confronti del presidente del consiglio dei piduisti.
Mi chiedo se l’episodio non sia da ricondurre ad un avvertimento della mafia. Me lo fanno pensare alcune strane analogie e coincidenze sospette sollevatemi anche da alcuni conoscenti, che provo elencare riferendomi solo a ciò che è accaduto domenica sera in piazza del Duomo a Milano.

Andiamo con ordine: l’aggressione è avvenuta domenica 13 dicembre. Due giorni prima, l’11, c’era stato l’interrogatorio di Giuseppe Graviano al processo Dell’Utri, che si è rifiutato di rispondere alle domande del magistrato rimandando per motivi di salute. Tradotto, “parlerò quando sarà il momento, per ora mi sono presentato in aula.” Graviano ha in sostanza detto qualcosa a fatica, ha balbettato lasciando intendere. In un solo termine, ha tartagliato. L’aggressore del corruttore si chiama Tartaglia. Non a caso Dell’Utri è stato furente e impaurito in aula fino a quando Graviano ha rifiutato di parlare.

Come è stato colpito il corruttore da Tartaglia? Col lancio di un souvenir a forma di duomo verso la bocca. Che infatti gli ha tagliato un labbro e rotto diversi denti.
Fra l’89 e il ‘92 nella procura di Milano si svolse l’inchiesta Duomo connection sulle infiltrazioni mafiose in Lombardia che portò a diverse condanne. Titolare del procedimento il magistrato Ilda Boccassini, molto amica di Giovanni Falcone, del cui omicidio ha indagato e individuato gli esecutori presso la procura di Caltanissetta dov’è rimasta dal ‘92 fino alla fine del ‘94.

Giuseppe Graviano lo ha condannato lei. E’ in carcere a scontare l’ergastolo anche per la morte di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Se volessimo dare questa chiave di lettura potremmo pensare che il lancio di un “duomo connection sulla bocca(ssini) da parte di chi targaglia in aula” sia un avvertimento dei Graviano rivolto proprio al corruttore:”stiamo iniziando a parlare. Se non ti dai una mossa a farci i favori che ti abbiamo chiesto, ti facciamo cadere…“.

A questa ragione proviamo sommarne un’altra: lo zampino della massoneria americana, stanca di tenere i fili del burattino Berlusconi, che anziché rispettare i patti dell’alleanza atlantica si fa amico e partner economico di Gheddafi, di Ben Alì e di tutti i peggiori leader comunisti dell’area russa che vanno da Putin a Lukavcenko.
Solo banali coincidenze? Forse, chissà.

http://www.danielemartinelli.it/2009/12/17/tartaglia-le-coincidenze-non-tartagliano/

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26 risposte a “Dubbi sull’attentato a Berlusconi: E se si trattasse di una messa in scena?

  1. Pingback: Dubbi sull'attentato a Berlusconi: E se si trattasse di una messa …

  2. Non sono d’accordo… Il fatto che Berlusconi sicuramente guadagni molto da quanto successo non vuole dire che è stato lui ad ordire tutto.
    Non rispondo punto per punto.

    -Le scene del lancio della statuina secondo me sono piuttosto chiare, e quella “linea bianca” può tranquillamente essere la statuina del duomo… anzi, mi sarei stupita se si fosse vista chiaramente.
    -La scelta dell’ospedale lontano non mi sembra significativa: una volta in macchina e lontano dalla folla si sarà pure accorto di non essersi fatto veramente nulla. A quel punto è ovvio abbia scelto l’ospedale che preferiva (magari in cui già conosceva qualcuno o in cui si sentiva più al sicuro dalla stampa non allineata)
    -I testimoni sono incerti del fatto che si tratti di una statuetta o di pietra perché la statuetta è effettivamente fatta di pietra (alabastro, mi pare) e posso confermare che in una situazione concitata difficilmente si distinguono così bene i contorni di un oggetto lanciato.
    -L’espressione di Berlusconi, secondo me (capisco che è soggettivo e che lui avrebbe semplicemente potuto fingere molto bene) è realmente di puro shock. Non sembra neanche un martire, sembra solo un povero vecchio confuso e distrutto.

    Altra cosa è come è stato gonfiata la questione: giorni di prognosi che aumentano a seconda della fonte, il medico personale che racconta che B. ha difficoltà a nutrirsi… E certamente cose ancora peggiori che sentiremo col passare del tempo.

  3. sono molto dubbioso

  4. Premetto che io odio berlusconi.
    Non so se è giusto parlare di una messinscena.
    I denti non se li sarà spaccati da solo, no? E poi i dottori se ne sarebbero accorti che non aveva niente e, di conseguenza, non l’avrebbero lasciato in ospedale 3 giorni.

  5. Ho subito pernsato a qualcosa di artefatto o di voluto, proprio per la strana reazione della scorta e di berlusconi stesso, pero’ il collegamento con l’avvertimento mafioso mi pare un po’ forzato per quanto suggestivo, unica cosa che trovo sbagliato e’ il “voler” vedere il sangue subito, specie se fa freddo ci vogliono alcuni secondi prima che fuoriesca

  6. Non penso si arrivi a tanto, pero’ non si sa mai.
    http://roadtoscana.wordpress.com

  7. no!, non si possono dire queste cose! è assurdo!!! e va bene la libertà di parola, ma “est modus in rebus”

  8. e poi la scelta dell’ospedale lontano è stata dettata dal fatto che gli interventi medici erano sicuramente non urgentissimi e ,si sa, il prof. Zangrillo è docente al san Raffaele, ospedale , tra l’altro , preferito dal premier.

  9. la verità èm chiara: berlusconi è stato violmente aggredito e su questo fatto nessuno può avere opinioni. contro i fatti le argomentazioni non valgono.
    chi sminuisce, chi nega, chi imputa la vittima, berlusconi, di essere l’artefice di un complotto a mio avviso semplicemente non si capacita di come berlusconi sia così vulnerabile e meno “onnipotente” di come lo si descrive, non capisce come un nemico così potente possa essere annientato dal gesto di un anonimo folle, ma nemmeno vuole ammettere che in molti avrebbero voluto far del male a berlusconi e si, sente in un certo senso, quasi colpevole perchè tutte le sciagure augurate al cav. si realizzano. dare la colpa a lui di quanto accaduto libera dai sensi di colpa coloro che gli hanno augurato del male.

    per il resto io credo che se un uomo si sottrae alla giustizia costituita, dall’ordine posto dallo Stato poi non si dovrebbe meravigliare, sebbene sbagliando, qualcuno poi cerchi di farsi giustizia da solo. da bambino facevo così: se mio fratello a mio avviso mi faceva un torto io mi vendicavo, i miei genitori dicevano che così facendo sarei passato dalla parte del torto, del resto era proprio perchè i miei genitori non intervenivano che mi trasformavo in giustiziere. identicamente è accaduto in questo caso.

  10. Dubbi sacrossanti sull’autenticità dell’attentato.
    Del resto a “San Silvio da arcore “mancava la stimmate

  11. Pingback: Top Posts — WordPress.com

  12. Siamo un popolo senza valori, una “Repubblica delle Banane”. Ci meritiamo questo e tutto il resto!

  13. su tutti i punti in questione direi che volendo si può trovare una qualche spiegazione. quello che proprio non mi convince, è quella busta nera, passata a berlusconi nei secondi del lancio della statuetta. una busta nera della spazzatura. non è facile trovarne una anche in mezzo a cosi tanta gente. e poi nera. e poi volendo si puo discutere del sengua già coagulato, però non sono un medico e lascio le cose tecniche e le varie ipotesi ad altri. Ma la busta nera mi fa dubitare alquanto.

  14. Troppe stranezze in questa vicenda.

    Ad esempio guardate il momento del lancio di Tartaglia e quello dell’ impatto sul volto di Berlusconi prese da due telecamere diverse..
    http://makeagif.com/i/qpfweu
    http://makeagif.com/i/FZcDAB

    Avete notato l’incongruenza? Cosa volava nel cielo meneghino, una statuetta del Domm o un UFO? Hanno manipolato digitalmente i video prima di mandarli in onda? bah!!!

  15. Troppe stranezze in questa vicenda.
    Ad esempio guardate il momento del lancio di Tartaglia e quello dell’ impatto sul volto di Berlusconi prese da due telecamere diverse….
    http://makeagif.com/i/qpfweu
    http://makeagif.com/i/FZcDAB

    Avete notato l’incongruenza? Cosa volava nel cielo meneghino, una statuetta del Domm o un UFO? Hanno manipolato digitalmente i video prima di mandarli in onda? bah!!!

  16. Sono di destra, ma non ho votato Berlusconi. Perchè dubbi? Ho imparato a credere a ciò che vedo, i video mostrano che la testa del premier non riceve nemmeno un contraccolpo, non si sporca di sangue, non esce sangue dal naso, il sangue si sarebbe coagulato immediatamente…. Ognuno è libero di credere anche a Babbo Natale.
    Vedi anche queste immagini:
    http://www.saluteme.it/notizie/3-pillole/949-immagini-finto-attentato-a-berlusconi.html

  17. @tris: grazie del link, ho notato che nello stesso sito c’è un’altra pagina con ulteriori dubbi

    http://www.saluteme.it/notizie/3-pillole/934-falso-attentato-a-berlusconi.html

  18. Le incongruenze sono ancora più evidenti se si confrontano le foto di Berlusconi con il bollettino medico rilasciato dall’ Opedale San Raffaele dopo il ricovero del premier.

    Cosa dice il bollettino medico ufficiale del H. San Raffaele del 14.12.2009 letto dal medico personale di Berlusconi Prof. Alberto Zangrillo?
    http://www.mefeedia.com/watch/26661607
    “Frattura del setto nasale evidenziata dalla TAC, frattura di due denti dell’ arcata superiore, abbassamento dei valori dell’ ematocrito dovuto al sanguinamento post-traumatico”
    Antecedentemente alla lettura del bollettino medico ufficiale, la notte stessa del ricovero di Berlusconi al San Raffaele (13.12.2009) il Prof. Zangrillo riferisce al TG2 : “Berlusconi ha riportato un trauma contusivo importante del massiccio facciale, una lesione del labbro superiore sia all’ interno che all’ esterno, nonché una frattura del setto nasale evidenziata dall’ esame TAC, ha riempito una camicia di sangue, è stato veramente un sanguinamento copiosissimo, è stata fatta una sutura del labbro inferiore”.

    ture=player_embedded

    Il Prof. Alberto Zangrillo parla dapprima di una “lesione al labbro superiore, sia interna che esterna” che ha richiesto due punti di sutura e successivamente di una “sutura al labbro inferiore”. Il fatto che il medico abbia parlato prima del “labbro superiore” e poi del “labbro inferiore” potrebbe essere considerato come un semplice lapsus. Ma come mai non si è corretto subito? Si potrebbero fare in merito diverse supposizioni e speculazioni. Vorrei comunque far notare che nei bollettini medici dei giorni successivi non si parla più in alcun modo di punti di sutura (strano no?).
    Non ci sono solo il taglio del labbro superiore, che ha richiesto due punti di sutura, i due denti spaccati dell’ arcata superiore, la frattura del setto nasale, l’ edema evidente sul volto e il dolore persistente. «Abbiamo anche riscontrato un abbassamento dei valori di ematocrito dovuto al sanguinamento postraumatico», aggiunge il professor Zangrillo. Che, poi, semplifica: «Il presidente del Consiglio ha perso almeno mezzo litro di sangue»
    http://archiviostorico.corriere.it/2009/dicembre/15/Perdita_sangue_trauma_Ancora_una_co_8_091215018.shtml

    http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-766529/berlusconi-bollettino-medico-previsto/

    http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/italia/2009/12/14/AM02WcCD-berlusconi_aggressione_ospedale.shtml

    Non si può parlare di analisi speculativa quando si osserva l’incongruenza della parole del primario con le immagini successive alla dimissione di Berlusconi dall’ospedale, avvenuta il 17.12.2009. Dove sono i punti di sutura? Sono passati solo 3 giorni e mezzo dal trauma e li hanno già rimossi ? (fantascienza medica!!). Come la mettiamo con la completa assenza di tumefazione, gonfiore ed ecchimosi sia alle labbra , al naso e alla palpebra inferiore sx?

    Ed infine la chicca… il cerottone da medicazione maldestramente applicato con la parte adesiva (senza garza interposta) proprio sulla ferita sotto la palpebra inferiore sx che si vede nelle foto scattate immediatamente dopo l’ aggressione di Tartaglia.

    Con delle lesioni del genere di quelle riferite dal bollettino medico il sangue fuoriesce a fiotti, il dolore è intenso, gli occhi lacrimano etc etc
    Ora osserviamo le foto di Berlusconi scattate al massimo dopo 3-4 minuti dall’ aggressione, notiamo:
    1) Dalle narici non fuoriesce sangue (dovrebbe uscire a fiotti)
    2) Il sangue che c’e sulle ferite è già completamente coagulato (un miracolo di San Gennaro all’ incontrario)
    3) Gli occhi sono completamente asciutti (nessuna lacrimazione post-traumatica riflessa (Il Berlusca è un terminator?)
    4) Colletto, polsini e porte della camicia scoperta dalla giacca perfettamente puliti (dopo 3-4 minuti dal trauma avrebbero dovuto essere inzuppati di sangue, dato che come riferisce il primario del San Raffaele Berlusconi ha perso almeno mezzo litro di sangue ). Anche il fazzoletto con cui Berlusconi si asciuga la fronte in macchina pochi minuti dopo l’aggressione è candido di bucato!
    5) Le lesioni elencate dai bollettini medici del H. San Raffaele non sono compatibili con le immagini video e fotografiche di Berlusconi immediatamente dopo l’ aggressione e dopo le dimissioni ospedaliere avvenute solo dopo 3 giorni e mezzo dal trauma
    6) La medicazione applicata a Berlusconi il giorno della dimissione ospedaliera sembra posticcia o quantomeno maldestramente applicata (ma il S. Raffaele non è il miglior ospedale di Milano?)

    C’è di che dubitare e mangiare la foglia !!

    PS: i link per motivi di formattazione della pagina sono spezzati con un a capo, quando li inserire nella barra degli indirizzi del browser dovete riunirli

  19. Dopo l’aggressione di Massimo Tartaglia, per la prima volta Berlusconi torna tra il pubblico. Il 31 Dicembre pomeriggio, il presidente del Consiglio verso le 16 si è recato al centro commerciale di Villasanta, nei pressi di Arcore, per un lungo giro tra i negozi e consueto bagno di folla.
    Qui le foto:
    http://www.precariosan.blogspot.com/2010/01/in-esclusiva-la-foto-della-prima-uscita.html

    Ora il cerottone è posto lateralmente sulla guancia sx . Ma prima non era sulla bocca e il naso? E la ferita sotto la palpebra inferiore sx non c’ è piu?

    http://1.bp.blogspot.com/_1lzfN73lk7g/Sz4_hPyAr-I/AAAAAAAAAMw/KXwhhVKgwKo/s1600-h/berlusconi+2.bmp
    http://1.bp.blogspot.com/_1lzfN73lk7g/Sz4SYg_CmLI/AAAAAAAAAMo/TPOgg40Hvq4/s1600-h/nano.bmp

  20. Non trovo democratico l’eliminazione di video, di commenti, di articoli che erano publicati su fb.Silenzio assoluto da parte delle TV. il Premier è in letargo a lavorare x il ns bene.Tra qualche giorno uscirà in pompamagna.Nel frattempo ci sarà stato un grande impegno x studiare il modo x nn essere processato e sfornare quindi la leggina ad hoc e si inizierà ad alzare le voci. Che brutta Italia!!!!!

  21. Yami-Six-Paths

    è chiaro che sia tutta una farsa,non capisco come sia possibile non rendersene conto,serve ad aumentare e recuperare consensi facendo la vittima ed in seguito pronunciare frasi di schifoso falso buonismo del tipo “contro alle aggressioni e alle violenze”.Ma vi pare che uno psicopatico che odia a morte berlusconi gli faccia le scuse subito dopo?Tutto quello che vedete,non solo questa aggressione,sono cospirazioni.

  22. davanti ad un evento traumatico di tale entità immediatamente sul viso dovrebbe comparire un gonfiore di cui non c’è traccia !!!
    frattura del setto nasale senza fuoriuscita di sangue !!!! camicia pulitissima !!!!!
    credo che siamo sul set di un film altro che attentato !!!!
    ciao

  23. …..SIAMO ALLA FRUTTA…

  24. MA SAN GENNARO CHE DICE? SECONDO VOI SI SARA’ INKAZZATO?

  25. a proposito di visite fiscali ,adesso vediamo che succede….

    Il pm affida una consulenza per stabilire l’entità del danno. Il Pdl: intervenga Mancino
    Tartaglia trasferito in ospedale
    Spataro chiede perizia su Berlusconi

    http://www.corriere.it/cronache/10_gennaio_19/tartaglia_berlusconi_ospedale_02e068da-0517-11df-aece-00144f02aabe.shtml

    “CONSULENZA SU PROGNOSI – Nel frattempo, il procuratore aggiunto di Milano, Armando Spataro, ha disposto una consulenza medico-legale per accertare la prognosi di Silvio Berlusconi dopo l’aggressione da parte di Massimo Tartaglia, l’uomo che ha ferito il premier al volto colpendolo con un souvenir lo scorso 13 dicembre in piazza Duomo dopo un comizio. La consulenza dovrà chiarire la durata della malattia e i tempi di guarigione del presidente del Consiglio oltre alla sussistenza di eventuali postumi permanenti per le ferite riportate al viso. Spataro, come ha pubblicato oggi «Il Fatto Quotidiano», ha incaricato due esperti medico-legali che dovranno visitare Berlusconi.

    LA REAZIONE DEL PDL – «Quanto stabilito da Spataro è al limite di ogni buon senso istituzionale. Il tribunale di Milano mette in dubbio lo stato di salute del premier tanto da stabilire una visita medica» ha sottolineato in una nota il vicecapogruppo dei senatori Pdl, Francesco Casoli. E ancora: «I giudici della procura del capoluogo lombardo continuano a sentirsi superiori a qualsiasi legge e autorità eletta democraticamente dal popolo italiano». «Chiediamo – si legge nella nota di Casoli – un intervento fermo di Mancino non solo a difesa della carica istituzionale che ricopre Berlusconi ma anche a difesa dell’arroganza di alcune toghe».”

    il PDL ha la coda di paglia?

  26. Se volete togliervi dalle palle Belusconi, fatelo con l’unico modo possibile in democrazia “il VOTO”. Ciao a tutti i suoi denigratori.

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