Antimafia Duemila – Le colpe dei padri ricadono sui figli e quelle dei figli sui nipoti

Fonte: Antimafia Duemila – Le colpe dei padri ricadono sui figli e quelle dei figli sui nipoti.

di Paolo Farinella – 17 febbraio 2010

Ho ricevuto da diverse parti il seguente testo a cui ho dato un titolo che a me pare appropriato.

Il testo circolava senza fonte, ma solo con il nome dell’autrice. Sembrava troppo cucito su misura per correre il rischio di divulgarlo senza essere certi e sicuri della sua origine. Ho chiesto a chi me l’ha inviato e dopo qualche ricerca, mi è stata data la fonte bibliografica che faccio mia e che pertanto pubblico. Inutile dire lo sdegno e l’amarezza per una ripetizione di condizione e di comportamenti che condannano l’Italia all’estinzione. Ho sempre creduto che la vita fosse responsabilità di chi la vive e di come la vive, di fronte a questo testo devo rassegnarmi all’ineluttabilità del «fato», cioè una condanna ancestrale che ha sanzionato in qualche anfratto infernale che l’Italia non merita di essere né libera né democratica. A meno che … insieme non facciamo la rivoluzione, ribellandoci, scioperando e principalmente sussultando di orgoglio e indignazione in nome della dignità di uomini e donne liberi, oggi brutalizzati da un governo e un parlamento ignobili e immorali che hanno svuotato l’Italia della sua anima e forse anche del suo riscatto.

Ecco il testo di Elsa Morante [con citazione bibliografica]:

«Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare».
Morante Elsa, Opere, vol. I, Mondadori (Meridiani), Milano 1988, L-LII.

Post Scriptum: Qualunque cosa abbiate pensato, il testo è del 1945 e si riferisce a Mussolini.

*Prete – Chiesa di San Torpete (= St. Tropez) – Genova

Una risposta a “Antimafia Duemila – Le colpe dei padri ricadono sui figli e quelle dei figli sui nipoti

  1. mi permetto di far notare che il testo che gira in rete e che anche tu hai postato NON è di Elsa Morante, ma è solo un grossolano e volgare rimaneggiamento, il testo autentico che davvero si trova nei Meridiani (come hai indicato) lo puoi leggere nel mio blog
    http://georgiamada.splinder.com/post/22249588
    dove l’ho copiato e caso mai non ti fidassi puoi controllare qui
    http://tinyurl.com/yldlhjp
    dove è possibile leggere alcune pagine di un libro di Berardinelli (Autoritratto italiano) che contiene appunto anche lo scritto di Elsa Morante.
    geo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...