Ammazzarli tutti per salvare i suoi | BananaBis

Fonte: Ammazzarli tutti per salvare i suoi | BananaBis.

DA MEDIASET A MILLS, MANNAIA AD PERSONAM CHE CANCELLERÀ IL 50% DEI PROCEDIMENTI: DALLA CORRUZIONE AI MALTRATTAMENTI
di Antonella Mascali

Questa estate niente feste circondato da giovani fanciulle a villa Certosa. Berlusconi si riposerà (dice) pochi giorni ad Arcore, il tempo di ricaricare le pile, e poi di nuovo all’attacco.
Una volta per tutte vuole mettere a posto i suoi affari personali.
L’unica via maestra che gli appare è quella del voto anticipato.
Prima del 14 dicembre, giorno in cui si riunirà la Consulta sul legittimo impedimento ad premier e ministri.

E siccome i fan del Cavaliere – quelli della P3 – non sono riusciti, anche se per un soffio, a far sdraiare la maggioranza dei giudici ai piedi del lodo Alfano, deve pensarci lui in prima persona. Il punto numero uno del programma che sottoporrà alla fiducia in Parlamento, a settembre, è la giustizia. Dentro questa scatola c’è anche una classifica. Primo, il processo breve, ovvero ammazza processi. L’effetto collaterale dell’estinzione di decine di migliaia di procedimenti, non turba minimamente il premier. Per lui è vitale. La sua approvazione segnerà il de profundis dei processi milanesi Mediaset e Mills e probabilmente, per come è messa la macchina giustizia, anche Mediatrade-Rti, ancora in udienza preliminare. Secondo, il testo approvato in Senato e rimasto fermo alla Camera, la legge – per quanto riguarda i reati inferiori ai 10 anni – si applica a tutti gli imputati di reati indultabili, commessi quindi fino al 2 maggio 2006. I procedimenti vengono prescritti in primo grado dopo 3 anni dalla richiesta di rinvio a giudizio, in appello dopo due e in Cassazione dopo un anno e mezzo. La normativa vale anche per i processi di primo grado in corso, altrimenti Berlusconi non sarebbe salvo. “È una legge che metterà in ginocchio la giustizia”, ha ripetuto più volte Luca Palamara, presidente dell’Anm, mentre il ministro Alfano sosteneva che non c’era da drammatizzare: “Si estingueranno solo l’1% dei processi”. Ma secondo dati raccolti dal Csm andranno al macero fino al 50% dei procedimenti. Contro il processo breve il Consiglio si è espresso a dicembre. Per l’organo di autogoverno dei magistrati si rischia seriamente “una paralisi dell’attività giudiziaria”, senza contare che il ddl è incostituzionale (viola il principio del giusto processo, dell’obbligatorietà dell’azione penale, dell’uguaglianza dei cittadini), rappresenta un’amnistia per reati “di considerevole gravità”, come la corruzione e i maltrattamenti in famiglia, ed è anche contro la Convenzione dell’Onu, firmata dall’Italia, che chiede più incisività nella lotta alla corruzione. A gennaio è stato scritto inoltre un documento unitario di tutte le magistrature, come raramente accade: hanno emesso un verdetto di condanna del ddl che “impropriamente viene denominato ‘misure per la tutela del cittadino contro la durata indeterminata dei processi’” ma che in realtà “cancellerà ogni speranza di giustizia per le vittime di reati di particolare gravità, trasformando il processo penale in una tragica farsa”. Se la legge ci fosse stata nel periodo del processo di primo grado a Dell’Utri, imputato per concorso esterno in associazione mafiosa, il senatore Pdl sarebbe scampato alla condanna a 9 anni di carcere e oggi non sarebbe neppure un condannato in appello.

Berlusconi però non pensa solo al processo breve. Tiene molto anche al lodo Alfano costituzionale che deve sostituire il legittimo impedimento ad hoc. A prescindere dalla decisione della Consulta, scadrà infatti nell’ottobre 2011 con la conseguente ripresa dei suoi processi, sospesi per l’ennesima volta. Il lodo di turno è in commissione Affari costituzionali del Senato. Pdl e Lega prima della crisi hanno cercato di procedere spediti perché diventi legge uno scudo, che a differenza di quello Alfano 1, avvolge il presidente della Repubblica, il premier e i ministri, che hanno preso il posto dei presidenti delle Camere. Come il precedente – per schermare Berlusconi – vale anche per i processi antecedenti all’assunzione delle funzioni delle cariche coinvolte.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...