GRILLO: IN VAL DI SUSA DISINFORMAZIONE DI STATO – Cadoinpiedi

Fonte: GRILLO: IN VAL DI SUSA DISINFORMAZIONE DI STATO – Cadoinpiedi.

Violenti scontri ieri in Val di Susa. Numerosi i feriti, a seguito del duro conflitto tra manifestanti e forze dell’ordine. Indignazione e condanna bipartisan da tutto il mondo politico. I giornali riportano la presenza di centinaia di black bloc, e accusano Beppe Grillo, ieri al fianco dei cittadini, di fomentare i violenti. Ma come sono andate davvero le cose?

“È sempre la solita manfrina, questi black bloc sono una ventina messi lì, non si sa chi sono e c’è questa manfrina per cui io ti tiro la pietra e tu mi restituisci un lacrimogeno, io ti rimando il tuo lacrimogeno, tu mi restituisci la pietra, e va avanti così. Ogni tanto un lacrimogeno va sulla testa di qualcuno, una pietra va sul braccio di qualcun altro e diventa quella la manifestazione, si parla di quello, i giornali di Stato sovvenzionati da soldi pubblici ci fanno le paginate, ecco la violenza. Ma lì c’erano 100 mila persone straordinarie, sono quelli gli eroi, non i black block, che guardavano, si ritiravano, osservavano, erano donne, anziani con i bambini, carrozzine, c’erano persone educate, quindi io ero lì in mezzo a queste persone.
Ho dato la mia solidarietà perché sono 10 anni che parlo di alta velocità e non si parla di cosa sia, non è alta velocità è solo portare merci, portare merci in un corridoio che non esiste, che sbuca in qualcosa che non esiste, una presa per il culo da 22 miliardi, di cui 600 milioni ce li dà l’Unione Europea che sono sempre soldi nostri, e con oltre 20 miliardi a debito. Secondo me questa presa di posizione del gruppo L’ Espresso e del gruppo Mediaset è esattamente la prova di quello che dico, sono schierati esattamente perché qui c’è qualcosa che va oltre i soldi, secondo me ci sono degli impegni presi, delle parole date e allora devono adesso fare i conti con della gente poco raccomandabile. Perché non si fa un’indagine sulle aziende che sono coinvolte a fare i lavori? Quali sono i nomi e i cognomi? Perché continuano a dire questi 4 o 5 scemi? Perché i black block vengono lì e chi sono? E’ sempre così, perché non fanno una bella seria indagine sui soldi, sugli amministratori delegati delle società, dove sono, perché? Perché siamo nel regno dello smottamento terra, dove lo smottamento terra è in mano all”ndrangheta, alla mafia, a Toto ‘u Curtu, Piccino Cucuzzaro che oggi hanno fatto il master di economia a Harvard e sono ormai quotati in borsa, ci sono le stesse cose che vuole la destra e la sinistra.
La cosa che ho notato è che ci sono i No Ponte, i No Tav, i No dal Molin, ci sarà il No Gronda?. Ci saranno tutte queste cose perché la popolazione si mobiliterà sempre di più e si arriverà poi a discutere con i cittadini di queste cose prima di progettarle, prima di finanziarle, prima di eseguirle.

Intendi querelare i giornali?

“Non lo so, adesso vedo cosa mi suggeriscono gli avvocati, vediamo se ci sono gli estremi intendo farlo assolutamente. Comunque il gioco ormai la gente l’ha scoperto, ci sono due dimensioni: c’è la realtà che ormai è in rete e poi c’è la disonestà intellettuale dei giornali di Stato, quindi sono tutti allineati.”

Com’ è la situazione adesso in Val di Susa?

In Val di Susa non faranno mai la Tav, questa gente se ne è andata cantando vittoria, li immagini tu 20 anni di cantiere con la polizia, i lacrimogeni, l’esercito… Non lo faranno, loro vorrebbero secondo me arrivare a prendere i 600 milioni di anticipo e poi finire, aprire, ma noi andremo alla fonte, andremo dal nostro Ministro Maroni, che 5 anni fa era contro la Tav, andremo dal Commissario Europeo Kallas che ha dichiarato che entro 3 giorni o chiudete o altrimenti non vi diamo i soldi, deve essere responsabile anche lui, si deve rendere conto che qui c’è gente che patisce, gente che difende il territorio, non sono i valligiani stupidi, qui abbiamo il Politecnico di Torino, professori, ingegneri, avvocati, deve venire qua e rendersi conto, altrimenti andremo a trovarlo a Strasburgo dov’è, andremo a trovarlo in Estonia dov’è, prenderemo pagine di giornali estoni della sua città e lo sputtaneremo come deve essere sputtanato un commissario che non sa niente e elargisce soldi nostri all”ndrangheta e alla mafia. Eravamo già andati a parlare con De Magistris all’Unione Europea e quindi sarebbe stato bellissimo se De Magistris avesse potuto agire su questi fondi come Presidente della Commissione bilancio dell’Unione Europea, dire dove vanno, chi sono, a quale società vanno.
E’ iniziata una nuova storia, una storia dei cittadini che hanno bypassato i partiti, quindi i partiti non ci sono più, se ne stanno accorgendo e vogliono uno stato di Polizia.”

Solo tu ti sei esposto in prima persona. I leader politici hanno mandato solo dei loro rappresentanti…

“Cosa devo commentare? La sinistra, a fronte di 27 milioni di cittadini che hanno votato per tornare all’acqua pubblica, non ha fatto l’emendamento Bersani, Vendola ha detto: “noi non cambieremo niente sull’acquedotto pugliese perché va bene così”, quindi i finanziamenti verranno garantiti al privato. Di cosa stiamo parlando? Di chi stiamo parlando? Di fantasmi? C’era qualche esponente e non l’ho neanche visto, ho sentito parlare Cremaschi della Fiom che è esattamente sulle posizioni del nostro Movimento quindi niente di più, niente di meno, poi non ho visto altro. Ho visto gente normale, cittadini che erano lì a manifestare il loro dissenso contro un’opera che non ha senso.”

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