Ministro Romano e la mafia che non c’è.

Fonte: Ministro Romano e la mafia che non c’è..

E sì! Siccome nella sostanza è stato affermato che la mafia non esiste, un ministro può liberamente svolgere la propria funzione, anche se qualcuno lo ritiene colluso con Cosa nostra: organizzazione che peraltro non c’è. In sostanza, non può esserci partecipazione e contiguità alla mafia, per il solo fatto che la mafia non esiste. Questo è quello che ha sancito il Parlamento, respingendo la mozione di sfiducia del ministro Romano. Se ne deduce, quindi, che Cosa nostra, altro non è che un’invenzione dei magistrati e dai cultori dell’antimafia di mestiere. Sino ad ora, uno dei pochi che ha avuto l’ardire di confermare indirettamente che la mafia esiste, è stato Luciano Liggio, che ebbe a dire “ Se esiste l’antimafia, vuol dire che esiste la mafia”.

Registro, tuttavia, il fatto che decine e decine di servitori dello Stato, da Falcone, Borsellino e tanti altri, sono deceduti non per un semplice raffreddore, ma a causa della becera violenza posta in essere dagli amici degli amici ai quali lo stesso ministro Romano viene addebitata la “vicinanza” e contiguità. Il ministro Romano è colpevole o innocente? Non è questo il punto, ci sono gli organi deputati ad accertarlo. La drammaticità del risultato parlamentare sta proprio nell’aver affermato il disconoscimento di Cosa nostra. E, penso che a pari mio, tanti palermitani nel vedere il dibattito, siano scoppiati a ridere. Sembrava di assistere ad una recita mandata in onda decine e decine di volte e che alla fine, l’abbraccio tra il ministro e il premier, ha scritto la parola fine. Ma non è così!

Quindi, accertato che Cosa nostra non c’è, invito tutti a visitare la casa, anzi, il podere, ma che dico. il territorio ove sembra che Cosa nostra non esista. Per intenderci sto parlando del mio territorio di nascita che poi è quello dove il ministro Romano afferma di non aver avuto rapporti con la mafia.Intanto, cominciamo col dire che mai e poi mai è stato trovato e mai si troverà, un elenco coi nomi dei mafiosi, quindi la mafia non esiste. La locuzione tanto cara ai politici del secolo scorso, ma anche a quelli attuali, era ed è, che la mafia non esisteva e non esiste!

Ma noi picciriddi la mafia la vedevamo, noi picciriddi l’annusavamo e qualcuno di noi rimase persino affascinato, facendosi convincere a farne parte. Occorre dire, anche, che erano sogni ed immaginazioni di noi bambini, talchè vedevamo i mafiosi abbracciarsi e baciarsi come hanno fatto ieri Romano e Berlusconi.

In un ipotetico viaggio virtuale in quel territorio di supposta presenza mafiosa, se incontrate un uomo con la coppola e la lupara, niente paura quell’uomo, non è mafioso. La mafia ha cambiato pelle e stile. Se incontrate un uomo che ha le mani bruciacchiate da una Santina in fiamme e un dito bucato (punciuto) non preoccupatevi è un devoto di mammasantissima: non è mafioso. E se per caso visitate la Cupola, niente paura sono i Capi Mandamento di quella mafia che non c’è. Non date peso nemmeno quando nel presentarsi tra loro dicono “chistu è a stissa cosa”. E’ il loro modo di intendersi che sono tutti Cosa loro. I Mandamenti, le “famigghie, le “decine”, ovvero i picciotti, non esistono, è vero signori Parlamentari?

La mafia non c’è? Magari! Purtroppo esiste e con amarezza rilevo che, se in un Paese per poter governare ci si affida ad un ministro sospettato di essere colluso con la mafia, questo è un Paese che fa rabbrividire. Un Paese, ove un Parlamento sancisce, di fatto, che la mafia non esiste, è un Paese in deficit di legalità. Ho sentito, sino alla noia, che la mafia non esiste, tranne poi raccogliere per terra i corpi di coloro che ne avevano negato l’esistenza o vedere altri che entravano nelle carceri, dopo aver urlato la loro estraneità a Cosa nostra.

Mi spiace dirlo, sono cresciuto a pane e mafia e purtroppo morirò senza veder sconfitto questo male che attanaglia la vita di tutti noi. Era il sogno di Falcone, enunciato con la nota locuzione. La linfa vitale della sopravvivenza di Cosa nostra è data anche, dalla decisione assunta dalla Camera dei Deputati. Chissà se gli uomini d’onore hanno brindato?

Altro che “L’ordine giudiziario ha soverchiato il Parlamento” ministro Romano. Altro che graticola: l’unica graticola della quale ho memoria era quella in uso a Cosa nostra per far sparire i cadaveri. Il che è tutto dire.

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